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STANNO ARRIVANDO I GOOGLE STORE: BIG G SFIDA I NEGOZI DELLA APPLE

La supremazia tecnologica di Apple…appartiene al passato. Il sistema operativo di Google, Android, infatti, si è avvicinato molto a Ios in termini di funzionalità ed efficienza. Merito di caratteristiche innovative, come l’integrazione tra applicazioni, non presente nei device di Apple. I due colossi non esitano a sfidare il “nemico” sul proprio terreno. Lo ha fatto Apple, con risultati non proprio eccelsi, quando ha presentato il proprio servizio di cartografia. Google Maps rimane al top, ma i tecnici della Mela stanno lavorando per correggere i difetti iniziali. Un batti e ribatti che può fare solo bene all’evoluzione delle tecnologie per dispositivi mobili.

Ma la guerra si combatte su più fronti. Su un piano più strettamente economico, Apple non ha rivali. L’azienda di Cupertino è la più grande al mondo per capitalizzazione di azioni. I suoi 393 Apple Store, che producono un fatturato annuo di 16 miliardi di dollari, hanno un ruolo fondamentale nelle entrate della società. Le inaugurazioni dei negozi sono eventi attesissimi dagli utenti Apple, ansiosi di tastare con mano le nuove creazioni. Un inappuntabile servizio di assistenza, fornito da personale altamente specializzato, contribuisce alla “fidelizzazione” dei clienti. Google ha deciso di adottare la medesima strategia di marketing. Fonti attendibili confermano l’apertura dei primi Google Store per la fine del 2013. La storia insegna che non sempre questo tipo di investimenti fornisce ricavi adeguati. Apple ha trovato una miniera d’oro, ma lo stesso non si può dire di Microsoft. L’azienda di Redmond ha aperto 37 negozi negli States, nel tentativo di replicare la magica atmosfera dei negozi Apple. A giudicare dal volume della clientela, non sembra essere riuscita nell’intento.
Riuscirà Google a ottenere un risultato migliore? Di sicuro ne dispone i mezzi. Per la prima volta lo user potrà toccare con mano i ChromeBook, finora disponibili solo in rete. E non mancano gadget come i Google Glass, gli occhiali Android che sembrano quasi una risposta all’Iwatch di marca Apple. Cupertino, con i suoi 250 stabilimenti americani, ha una vasta presa sugli States, che non è facile da scardinare. In questo senso potrebbe essere giusta la scelta di inaugurare il primo store in Europa, per la precisione a Dublino, sede europea di Big G.

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