Editoria

La stampa che verrà sarà sempre più digitale

Entro il 2018 il 70% della stampa italiana sarà online. Saxoprint fotografa i rapidi cambiamenti in atto nel Belpaese: l’editoria online cresce del 16% rispetto all’anno scorso

Più si investe in tecnologia e innovazione, più i cambiamenti sono rapidi: vale per molti settori e la stampa non fa eccezione. Per l’editoria italiana il futuro è digitale, ma è un futuro che è già iniziato. E stando alle analisi di Saxoprint, presentati nel corso di un convegno dell’Osservatorio e-Commerce promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, entro pochi anni il 70% della stampa italiana sarà online.

L’analisi di Saxoprint parte dall’ecommerce, settore che cresce a ritmi elevatissimi: +17% per un volume di affari totale di 19,3 miliardi. A far spiccare il volo agli acquisti online sono stati i dispositivi mobile, basti pensare che gli acquisti effettuati tramite smartphone sono più che raddoppiati (+51%). La percentuale si traduce in più di 2,8 miliardi di euro, il 15% del totale dell’ecommerce.

Questa spinta ha coinvolto numerosi settori, come l’alimentare (+29%), l’abbigliamento (+25%), l’informatica e l’elettronica (+22%) e il turismo(+11%). L’editoria ha compiuto un balzo in avanti del 16%, e da questo numero parte la predizione avanzata dagli analisti.

Saxoprint evidenzia anche che nel quadro generale del settore, il web-to-print (la stampa online) merita particolare attenzione. Si tratta di un filone dalle grandi potenzialità che permette l’invio dei file direttamente via web (nonché un certo risparmio di tempo e denaro). L’amministratore delegato di Saxoprint, Daniel Ackermann sottlinea che “la stampa on line è un comparto ancora agli inizi. Siamo dei pionieri. L’online è il futuro della tipografia, gli ordini viaggeranno sulle reti mobili, grazie all’uso sempre più intensivo di smartphone e tablet”. Come a dire, che il futuro abbia inizio.

Recent Posts

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

1 ora ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

23 ore ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

24 ore ago

Edicole, l’Italia rischia di perdere la sua rete dell’informazione: i bonus frenano le chiusure, ma ora serve una riforma

Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…

1 giorno ago

Google comincia a pagare circa 100 editori per le risposte dell’AI: nasce il prezzo delle notizie lette dalle macchine

Per anni Google ha sostenuto un principio molto semplice nel rapporto con gli editori: indicizzare…

1 giorno ago

Le istituzioni sono responsabile delle notizie riservate pubblicata sui giornali

Con la sentenza del 16 luglio 2026, nella causa C-559/23 P, la Corte di giustizia…

2 giorni ago