Tre mesi fa Rupert Murdoch, proprietario del colosso dei media News Corporation, aveva annunciato che avrebbe iniziato a far pagare l’accesso ai suoi siti di informazione entro la fine dell’anno finanziario del suo gruppo (e cioè nel giugno 2010), ma il suo piano subirà uno slittamento. Lo riporta oggi il quotidiano britannico The Guardian.
News Corporation è proprietaria di giornali come il Sun, il Times, il New York Post e l’Australian. Stando al progetto iniziale, il primo sito a pagamento avrebbe dovuto essere quello del Sunday Times. Altri giornali concorrenti, come il New York Times, hanno intenzione di seguire Murdoch, mentre altri, tra cui il Guardian, resteranno gratuiti. Ieri il proprietario di News Corp ha ammesso che il suo piano slitterà, senza precisare le cause. “I lavori sono in corso e c’è molto da fare”, ha detto.
La legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario…
“Chiediamo rispetto per il giornalismo”. E questa è una richiesta che non è negoziabile. Alessandra…
Gli editori inglesi dei media si coalizzano per resistere alle ingerenze dell’intelligenza artificiale. La compagine…
Il Comune di Roma Capitale ha messo a punto un pacchetto di misure per sostenere…
Doppio sciopero per la Fnsi: si protesta contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di…
Vivendi fa shopping (ancora) in Italia: acquisito il 51 per cento di Lucky Red. La…