”Il diritto soggettivo per i giornali di partito non può essere alimentato togliendo i fondi per i rimborsi delle tariffe elettriche e telefoniche e per l’utilizzo delle agenzie di stampa previsti per il sistema radiofonico locale perno del sistema informativo territoriale”. Così reagisce il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, intervenendo al congresso dell”Associazione Stampa siciliana in corso a Terme Pigliaotre (Messina), riguardo all’accordo governo-maggioranza sul ripristino al 100% dei fondi per i giornali di partito e delle cooperative per il 2010.
”Così facendo – spiega Siddi – si riproporrebbe immediatamente una situazione pesantemente drammatica per il pluralismo, bene supremo da sostenere, e per l’occupazione diffusa, coinvolgendo in uno scenario devastante centinaia di radio e agenzie di settore e intaccando pesantemente la stabilità delle agenzie di stampa nazionali e a diffusione regionale, nonché facendo chiudere la stampa degli italiani all’estero”.
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