”L’elezione del nuovo presidente e del nuovo vertice esecutivo del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ancora non del tutto completata, è espressione di una fatica democratica e di un grande tormento originato da pratiche nebulose, anche più del logorio di una legge istitutiva per la quale non basta più una semplice manutenzione ma s’impone una radicale e drastica riforma.
Tuttavia, la percezione che emerge dal tormentato percorso elettorale di rinnovo è che la professione che si rispecchia nel Consiglio dell’Ordine trovi fatica a corrispondere alla realtà del lavoro giornalistico di oggi”.
Lo afferma il Segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Franco Siddi, che aggiunge: ”Al nuovo presidente Enzo Iacopino, al quale con i nuovi eletti va l’augurio di buon lavoro nel compito istituzionale attribuito all’organismo giurisdizionale della professione, non possono sfuggire problematiche e inquietudini. Poi c’è il nodo della strumentazione attraverso la quale si esprime il Consiglio dell’Ordine, che ha bisogno invece di un radicale cambiamento.
Il Sindacato dei giornalisti, che è chiamato ad occuparsi dei problemi del lavoro giornalistico, sempre meno garantito e sempre più minato da sollecitazioni di vario genere, da invadenze di campo ed è attraversato da tutti i fenomeni della crisi economica e dai gravi disagi che vive il lavoro intellettuale nel mondo moderno, non potrà che continuare a guardare le condizioni concrete in cui si svolge oggi la professione”.
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…