“Profonda preoccupazione per il moltiplicarsi dei casi di sfruttamento del lavoro giornalistico da parte di Enti pubblici” è stata espressa da Associazione siciliana della stampa e Ordine regionale dei giornalisti della Sicilia.
“Più volte, negli ultimi giorni – spiegano in una nota congiunta – si è venuti a conoscenza di Comuni siciliani che chiedono a giornalisti di prestare la loro opera in maniera del tutto gratuita per una malintesa e inaccettabile forma di volontariato che va a tutto beneficio dell’Ente”.
Per questo, Ordine e Assostampa “chiedono con forza e con la massima urgenza al presidente della Regione Crocetta di garantire, così come previsto dalla legge, l’applicazione in Sicilia della norma nazionale 150 che obbliga tutti gli Enti sottoposti a controllo della Regione a costituire gli uffici stampa non sulla base di una strana forma di volontariato ma di una prestazione professionale regolarmente, e doverosamente, retribuita secondo contratto, perseguendo altresì tutti i casi di violazione e di omissione della legge stessa”.
“Ai colleghi che accettano simili condizioni di lavoro – conclude la nota congiunta – Ordine e Assostampa ricordano che ciò va a tutto discapito della dignità di una categoria che da tempo subisce attacchi concentrici miranti a screditarne il ruolo attraverso una delegittimazione professionale che passa pure dalla sottovalutazione, anche economica, del lavoro giornalistico”.
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