Testo unico per i servizi media audiovisivi, oggi c’è l’audizione alle Commissioni riunite Cultura e Trasporti della Camera dei deputati. L’appuntamento è previsto per le 11.30. Sfileranno davanti ai deputati i rappresentanti di Confindustria Radio Televisioni, che saranno collegati in videoconferenza con Roma. Poi sarà la volta dell’Unione editori media audiovisivi di Anica. Toccherà, quindi, all’Aeranti Corallo, all’Unione esportatori internazionale, l’Unefa-Anica. Poi ci sarà spazio per gli esponenti di Confartigianato cinema e audiovisivo.
Dopo la prima tranche di interventi è prevista l’audizione di Unione Produttori-Anica, dell’Univideo, l’Unione italiana dell’editoria audiovisiva media digitali e online. Infine, spazio ai broadcaster. Previsti gli interventi di rappresentanti di Disney Italia e di Sky Italia. L’intera audizione sarà trasmessa dalla webtv del Parlamento italiano.
Si tratta di un passo avanti importante in materia di difesa del copyright e del diritto d’autore. L’Italia sta recependo la direttiva Ue a proposito di copyright e adesso ha avviato una discussione con gli stakeholders. Il tema è semplice. I produttori e tutti i creativi che vivono della loro arte rischiano di ricavare, da essa, solo le briciole. I colossi del web, infatti, non hanno la minima intenzione di non cedere altro che pochissimi rivoli dei copiosi fiumi di incassi. Un problema che è connaturato al web e del quale si è parlato (troppo) per anni e non s’è fatto granché.
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