Categories: Privacy

SCHEDINE D’ALBERGO. IN VIGORE LA NUOVA DISCIPLINA SULLA COMUNICAZIONE DEI DATI DEI CLIENTI

D’ora in avanti, infatti, i gestori di alberghi e B&B dovranno comunicare i dati delle persone ospitate alle questure competenti entro ventiquattro ore dal loro arrivo per mezzo di un servizio dedicato attivato sul web dal centro elettronico nazionale (Cen) della polizia. Non cambiano le informazioni sensibili da fornire che sono: generalità, estremi del documento di riconoscimento e numero dei giorni di permanenza. Al fine di garantire la riservatezza dei dati sono previste particolari procedure e misure di sicurezza per gli esercenti e per gli operatori di pubblica sicurezza. In particolare, tutte le strutture ricettive dovranno adoperarsi per richiedere un apposito certificato elettronico per abilitarsi al servizio di trasmissione in rete. Nel caso di malfunzionamento del servizio i dati potranno essere inoltrati mediante fax o posta elettronica certificata.

Le informazioni inviate dovranno essere cancellate immediatamente dopo l’invio, mentre le ricevute di trasmissione conservate per cinque anni per consentire eventuali controlli. I dati in questione verranno memorizzati presso una struttura informatica del Cen, in aree di memoria separate in base all’ufficio territoriale competente, in modo da consentire un accesso selettivo al personale della polizia espressamente autorizzato. Per quindici giorni i dati potranno essere consultati dai soli operatori incaricati per finalità di prevenzione, di accertamento e repressione dei reati oltre che di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Decorso tale termine, le informazioni sulle persone ospitate potranno essere consultate esclusivamente dagli ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza addetti ai servizi investigativi con profilo di accesso a livello nazionale. Trascorsi cinque anni dalla registrazione, le schedine d’albergo dovranno essere definitivamente cancellate anche dal Cen.

editoriatv

Recent Posts

Equo compenso, la legge non si tratta. Il compenso sì

Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…

7 ore ago

Il Tar boccia Meta, ma continua la melina delle piattaforme

Il Tar del Lazio con la sentenza che alleghiamo ha respinto il ricorso di Meta…

14 ore ago

Giornali, arrivano i nuovi dati sulle copie vendute: per l’editoria la vera emergenza è la tenuta della rete distributiva

La crisi dell’editoria italiana torna sotto i riflettori con la pubblicazione, l’8 ottobre, dei nuovi…

1 giorno ago

Giornali e pubblicità: quanto costa l’indipendenza dell’informazione?

Walter Lippmann nel suo testo del 1922, “L’opinione pubblica”, analizzava il rapporto tra realtà, informazione…

2 giorni ago

L’Editoria festeggia un anno da record per le traduzioni all’estero

Un 2025 da record per i diritti di traduzione dei libri italiani all’estero. I numeri…

2 giorni ago

L’As Roma spedisce i suoi giornalisti a lavorare negli store

La As Roma spedisce i “suoi” giornalisti negli store. Rientra, la misura, nel piano di…

2 giorni ago