Si muove qualcosa nel mondo dell’editoria, in particolare quella per bambini e ragazzi. I dati dell’Aie, in vista del Bologna Children’s Book Fair riferiscono che la situazione su questo segmento di mercato sarebbe in ottima salute. Nei primi tre mesi del 2026, stando ai numeri riferiti da Aie, è proseguita e si è rafforzata la crescita del mercato dei libri per bambini e ragazzi (fumetti compresi), con un incremento delle vendite a valore dell’8,3% rispetto ai primi tre mesi del 2025. La crescita, in termini di copie, è pari allo 0,3% per 23,6 milioni di libri e fumetti a fronte di un aumento, in termini di valore economico, che raggiunge il 2 per cento portando il fatturato globale a ben 277 milioni di euro. Un dato, questo, che risolleva il comparto che, alla fine dell’anno passato, aveva chiuso accusando la perdita di copie pari al 3%.
Innocenzo Cipolletta, presidente Aie, ha spiegato le ragioni della collaborazione tra Aie e l’iniziativa libraria che parte oggi a Bologna0: “La collaborazione con Bologna Children’s Book Fair è strategica, a partire dall’organizzazione di BolognaBookPlus. Crediamo in questa Fiera come grande vetrina per l’ editoria italiana sulla scena internazionale e siamo in prima linea nel sostenerla e farla crescere come luogo di confronto e di scambio. Il mercato internazionale della vendita di diritti di traduzione non è solo un fattore chiave di crescita per il nostro settore, ma è benzina nel motore di una comunità internazionale che deve continuare a credere nel dialogo e nel confronto”. Sarà l’occasione, ha affermato l’Aie, per fare il punto della situazione: “Insieme a Bologna Children’s Book Fair proponiamo quest’anno un momento di alto confronto internazionale sulla promozione della lettura per stimolare le istituzioni di tutto il mondo a intervenire – ha spiegato Carlo Gallucci, delegato della Presidenza per la Commissione Permanente Ragazzi di Aie -. Ma racconteremo anche quello che facciamo in Italia con la sperimentazione #ioleggoperchéLAB-NIDI, illustreremo il mercato italiano agli operatori internazionali, torneremo a parlare dei mestieri del fumetto e di accessibilità con Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili ETS”.







