La Rai non è obbligata a restare sulla piattaforma di Sky, purché sia presente sul satellite: a ribadirlo è stato il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani. “Il contratto di servizio – ha spiegato Romani – all’articolo 26 obbliga la Rai a essere presente su tutte le piattaforme, quindi il digitale terrestre, il satellite e l’Iptv”. La Rai non è dunque obbligata a stare su Sky? “No – ha replicato il viceministro – se c’è una piattaforma satellitare alternativa”. Il resto, ha concluso Romani, “attiene a scelte aziendali”.
La piattaforma alternativa a cui pensa il sottosegretario è in rampa di lancio, ne sono partner Mediaset, Telecom Italia (LA7) e la Rai.
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…
Il Tar del Lazio con la sentenza che alleghiamo ha respinto il ricorso di Meta…
La crisi dell’editoria italiana torna sotto i riflettori con la pubblicazione, l’8 ottobre, dei nuovi…
Walter Lippmann nel suo testo del 1922, “L’opinione pubblica”, analizzava il rapporto tra realtà, informazione…
Un 2025 da record per i diritti di traduzione dei libri italiani all’estero. I numeri…
La As Roma spedisce i “suoi” giornalisti negli store. Rientra, la misura, nel piano di…