Tra i nodi da sciogliere, nel passaggio della nostra penisola al digitale terrestre c’è la necessità di evitare per i nuovi canali le interferenze con la Francia e con il Vaticano. “Domani – ha annunciato Romani – incontrerò nel Lussemburgo la mia omologa francese Natalie Koschiusko Morizet per affrontare il problema del coordinamento con le frequenze della Corsica”. Con il Vaticano la trattativa è in corso: “Ha diritto a tre frequenze: stiamo verificando – ha spiegato – se ha intenzione di usarle tutte o se ci sono altre soluzioni”.
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