Il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, ha confermato ieri che saranno disponibili per lo sviluppo dell’infrastruttura a banda larga di nuova generazione, fondi pubblici e privati per 1,5 miliardi di euro.
Il 24 giugno, nell’ambito della riunione preparatoria del CIPE, è stata infatti stabilita la prossima assegnazione degli 800 milioni della legge 69 approvata dal Parlamento due settimane fa.
“A questi 800 milioni bisogna aggiungere i soldi che ha già il ministero, più i soldi che metteranno i privati, e si arriva a complessivi a 1,5 miliardi dedicati alle infrastrutture in banda larga”, ha spiegato Romani, ribadendo l’impegno del governo a colmare il gap digitale del paese entro il 2012, producendo al contempo una spinta nevralgica per l’economia. La chiusura del digital divide, infatti, oltre a portare Internet a banda larga a quel 13% della popolazione che ancora non può usufruirne, potrebbe produrre un incremento di Pil di circa 2 miliardi.
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…