Categories: Radio/TV

RIZZO NERVO: DIETRO LA NOMINA PATTO POLITICO MORTIFICANTE

«Dietro la nomina un patto politico mortificante»: così Nino Rizzo Nervo, consigliere Rai che si è dimesso per protesta, intervistato da ‘Repubblica’ definisce la vicenda delle nomine al Tg1 e al Tgr. «E’ da tanto tempo – dice Rizzo Nervo – che denunciavo questa situazione. Per come è governata la Rai oggi, il Servizio pubblico è destinato a morire presto. In cda c’è stata l’ennesima blindatura politica, che ha mortificato la capacità di decidere nell’interesse della Rai. Si è mai vista una azienda editoriale che nomina il direttore del principale telegiornale senza il parere favorevole dell’azienda?».
Sui nomi di Maccari e Casarin, Rizzo Nervo afferma: «Per me non è un problema di nomi. Ma va detto che il Tg1 è la principale testata della Rai, un telegiornale in crisi, che ha bisogno di essere rivitalizzato. A parte il fatto che Maccari sarebbe già andato in pensione il 4 gennaio, con 1.640 giornalisti in Rai, non posso credere che l’unica soluzione possa essere quella che ci ha proposto la Lei. No, è offensivo verso i giornalisti dell’azienda».
Insomma, conclude Rizzo Nervo, «non è accettabile la soluzione provvisoria scelta da Lorenza Lei. Direi un accordo politico, di una evidenza lampante: un accordo fatto all’esterno».

editoriatv

Recent Posts

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

1 ora ago

Australia, approvata la legge che obbliga le Big Tech a finanziare l’informazione

L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…

23 ore ago

Editoria locale, l’Europa apre una nuova strada agli aiuti pubblici: meno burocrazia per sostenere giornali e informazione nei territori

L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…

1 giorno ago

Apple cambia il “Non tracciarmi” su iPhone: la privacy resta, ma in Europa cambia il modo di chiedere il consenso

Per milioni di utenti iPhone è diventato uno dei messaggi più riconoscibili legati alla privacy.…

2 giorni ago

Gli avvocati di Ranucci avvisano la Rai: “Ogni iniziativa sarebbe inquinata da falsità”

L’avvocato di Sigfrido Ranucci mette le mani avanti: se la Rai lo caccia, ogni decisione…

2 giorni ago

Gabanelli non tornerà a Report: “Me l’hanno chiesto, non mi interessa”

A Milena Gabanelli, che Report l’ha sostanzialmente fondato e portato al successo di pubblico di…

2 giorni ago