Come già riportato precedentemente, il senatore Vincenzo Vita (foto) del Pd e il deputato Giuseppe Giulietti hanno presentato due disegni di legge che vogliono accompagnare e integrare l’esame del decreto sul riordino dei contributi all’editoria n. 63 del 18/05/2012 che ieri ha iniziato l’iter in commissione Affari costituzionali del Senato. Per Giulietti, le due proposte di legge vogliono «evitare che la discussione fosse fatta solo sull’iniziativa del governo, come se non ci fosse stato anche prima un movimento di riforma» del settore. «Noi non diciamo a Monti e Peluffo di fermarsi – continua il portavoce di Articolo 21 -, si parta immediatamente, il decreto si può votare in sede legislativa, naturalmente emendabile in alcune sue parti», ma la premessa fondamentale è questa: «Si deve dichiarare che c’è la copertura finanziaria, e non solo per quest’anno».
La proposta di legge recante disposizioni in materia di contributi in favore dell’editoria e di pubblicazioni periodiche diffuse per via telematica (AC. 5116 Giuseppe Giulietti) è stata assegnata il 22 maggio 2012 alla Commissione Cultura della Camera, mentre il disegno di legge recante nuove norme in materia di editoria (AS. 3251 Vincenzo Vita) è stato assegnato il 22 maggio 2012 alla Commissione Affari Costituzionali del Senato.
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