La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione Sergio Milia, ha approvato il Programma di intervento a sostegno dell’editoria locale e dell’informazione, il programma di interventi di promozione delle opere edite in Sardegna e gli interventi di sostegno destinati alla Concessionaria pubblica del servizio radiotelevisivo, con un importo complessivo di 267 mila euro. “Sono interventi che vanno in attuazione della Legge regionale n. 22 e in particolare a sostegno dell’editoria libraria – spiega l’assessore Milia – con interventi per la promozione delle opere edite in Sardegna. La Regione riconosce all’editoria sarda un importante ruolo nella crescita culturale sociale ed economica e nella valorizzazione delle peculiarità culturali, ambientali, economiche ed artistiche dell’Isola”. “Nonostante l’attuale situazione di crisi e i conseguenti tagli di risorse, in particolare sul fronte della cultura – conclude Milia – la Giunta Cappellacci intende confermare l’impegno della Regione a sostenere manifestazioni di promozione, in collaborazione con altri Enti Locali”. Nello specifico per il 2012, il Comune di Macomer e il Comune di Quartu S. Elena hanno proposto progetti di promozione dell’editoria sarda. Per Macomer si tratta dell’organizzazione dell’ormai consolidato appuntamento regionale della Mostra del Libro in Sardegna, giunta alla 12/a edizione. Il Comune di Quartu S. Elena invece, propone per la prima volta un’interessante manifestazione dal titolo “Lettere d’Autunno” dedicata agli editori e ai libri sardi. Al Comune di Macomer è stato destinato un contributo complessivo di 57 mila euro per la realizzazione del programma. Al Comune di Quartu S. Elena sono stati destinati 10 mila euro per la realizzazione del progetto di promozione dell’editoria sarda “Lettere d’autunno”.
C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…
Pure la Fnsi si schiera sul caso Ranucci. Sì alla solidarietà, no alle strumentazioni politiche.…
Si muove anche il comitato di redazione del Tg3 sul caso Ranucci. E i giornalisti…
La crisi delle edicole italiane non nasce con la direttiva Bolkestein e sarebbe sbagliato attribuire…
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti sceglie Report nella battaglia dei due fuochi. Da un…
Usigrai a difesa di Report. E il sindacato di Viale Mazzini s’è infuriato per la…