Ranucci trascina la Rai in tribunale. E nel fine settimana annuncia ricorsi e denunce a viale Mazzini. Non è una sorpresa. Non c’è neanche l’ufficialità. C’è, però, l’annuncio del giornalista che ha intenzione di andare fino in fondo. E di far valere quelle che ritiene essere le sue ragioni. Ospite alla Festa de Il Fatto Quotidiano, Ranucci ha randellato tutti e ha annunciato la sua volontà di portare la Rai in tribunale. Il primo argomento riguarda quello relativo ai compensi dei giornalisti. “Farò una denuncia penale perché è uscito un documento che era coperto da segreto e farò la denuncia anche al codice etico perché in quel momento”, ha spiegato il conduttore. “Report era una trasmissione fuori controllo, quando nel costo 1,2 milioni complessivo c’erano dentro le trasferte di 30 persone, i montaggi, le grafiche, le macchine a noleggio, gli alberghi. Li hanno presentati come compensi, quelli sono costi, non sono stipendi, non sono compensi”.
Poi ha proseguito: “Quel documento fatto uscire, e può essere uscito solo da tre parti e sto facendo un’inchiesta su questo, è servito in quel momento per un’operazione di distrazione di massa perché doveva essere rinnovato proprio in quei giorni il contratto a Vespa e per colpevolizzare Report quando Report fino a poco fa era una delle trasmissioni più virtuose del servizio pubblico in termini di costi”. Ranucci non ci sta. “La Rai autorizza trasmissioni a continuare a gettare fango su di me, a gettare sospetti su di me per giustificare quel meccanismo della poca credibilità quando spesso ci sono trasmissioni che sono condotte da soggetti che hanno meno credibilità nella mia storia e servono per giustificare poi la letterina di rimozione dove tu a causa della credibilità persa ti devi spostare. Poi non si capisce se perché tu non sei credibile per Report sei credibile per il Tg3 o per Rainews”. La delusione di Ranucci: “Mi ha deluso l’azienda ma io non voglio mettere sotto inchiesta l’azienda, voglio mettere sotto inchiesta quelle persone. Quindi agirò in tutte le sedi, civile e penale. Quel documento può essere uscito solo da tre uffici. E quindi bisogna andare a vedere i responsabili di questi tre uffici, chi sono quelli che hanno fatto uscire questo documento perché da lì è uscito”.
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