Travolta dal solito destino nell’azzurro mare di Sanremo: alla Rai anche quest’anno la polemica sul Festival è servita. Simile, in un certo senso, a quella che un anno fa coinvolse Chiara Ferragni, l’ex reginetta dei social oggi in profonda crisi di popolarità per via delle note vicende giudiziarie. Il caso è diventato ormai famoso, al di là dell’evitabile siparietto con Amadeus e Fiorello su cui John Travolta che è passato dalla Febbre del Sabato Sera e Pulp Fiction al Ballo del Qua-qua. Si tratta della vicenda U-power, l’azienda di scarpe anti infortunistiche di cui l’attore americano è testimonial. Secondo notizie che si rincorrono da giorni, sarebbe stata l’impresa sponsor a pagare un milione per garantire la presenza del superospite sul palco del teatro Ariston. Upower, però, ha smentito seccamente: “La partecipazione al festival di Sanremo è frutto di un accordo tra la Rai e l’attore Travolta del quale U-power non è in nessun modo parte in causa”. Già che c’era, l’azienda s’è tolta dai casini anche sul caso balletto: “Un tema di esclusiva competenza della direzione artistica di Sanremo”, tutta colpa di Amadeus.
Che, però, se è uno dei presentatori più longevi della storia del Festival lo è perché ha imparato la lezione. La polemica serve, fa audience, calamita interesse e scatena l’immancabile dibattito sul web. Un po’ come accadde proprio con Ferragni e il di lei marito, Fedez, giusto un anno fa.
La Rai, però, ha annunciato la volontà di andare fino in fondo. Il direttore dell’intrattenimento Prime Time Marcello Ciannamea ha dichiarato, a margine della conferenza stampa: “Il contratto che abbiamo stipulato con Travolta, con la sua agenzia, la società Divina Luna prevede espressamente l’impegno da parte loro a non inserire in trasmissione e non portare sul palco elementi aventi direttamente o indirettamente valenza pubblicitaria e o promozionale anche con riferimento al vestiario e accessori utilizzati se non da Rai preventivamente autorizzati per iscritto”. E ancora: “La Rai ha avviato ogni opportuna verifica per fare luce sulla vicenda e procederà nei confronti di tutti i soggetti in ordine ai quali dovessero emergere eventuali profili di responsabilità”.
Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…
Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…