”Mai avuto pressioni da alcuno e di alcun tipo” per chiudere Annozero. Lo assicura il direttore generale della Rai, Mauro Masi che in un’intervista al Corriere della Sera chiarisce il senso della frase intercettata ‘nemmeno nello Zimbawe’. ”Al telefono – spiega – si fanno tante battute. Ciò che conta veramente, e di questo rispondo, sono gli atti aziendali e i risultati”. In ogni caso, aggiunge Masi, ”sulla vicenda di Trani ci regoleremo secondo la governance aziendale. E informerò puntualmente il Cda su ogni minima novità al riguardo”.
Riguardo lo stop ai talk show, Masi sottolinea che la Rai sta applicando ”un regolamento emanato dal suo ‘editore’, la commissione di Vigilanza”, su cui ”persino il Tar ha ritenuto di non dover intervenire”. Certo, aggiunge, ”ci vorrebbe un altro indirizzo della Vigilanza…”. In ogni caso, conclude riferendosi ai possibili danni economici che potrebbero derivare dalla non messa in onda dei programmi, ”la Sipra mi ha scritto assicurandomi che non ci saranno danni perché sono stati raggiunti accordi con gli inserzionisti per spostare gli spot”.
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