Categories: Diritto d'Autore

QUANDO L’ARRESTO FINISCE IN RETE: SUCCEDE A BARRETT BROWN PRESUNTO MEMBRO DI ANONYMOUS

Finisce in manette Barrett Brown, presunto affiliato di Anonymous, arrestato con un raid notturno dalla polizia, mentre si trovava a casa sua a Dallas.
Brown, era già noto alla cronaca per il suo temperamento piuttosto acceso.
Lo scorso Marzo aveva provato a forzare i sistemi di sicurezza telematica dei narcotrafficanti messicani, un gesto di sfida conseguente al sequestro di un giovane, finito nelle mani dei narcos.
Tutto in perfetto stile Anonymous anche se il giovane texano ha sempre smentito ogni legame con il gruppo mascherato della rete, ipotesi che però traballa se si guarda ad un altro fatto accaduto qualche tempo fa.
Succede che un membro dell’infinita stirpe di Anonymous viene arrestato e sotto interrogatorio fa il nome di Barrett Brown come membro del gruppo, scattano le perquisizioni in casa Brown ma non viene trovato nulla a riprova delle dichiarazioni dell’arrestato.
Tante tracce che però non portano a prove concrete, fino a che l’occasione arriva quando Brown mette in rete un video in cui prende di mira con toni violenti e minacce di morte un membro dell’Fbi (Robert Smith), sostenendo che a causa dell’agente sua madre potrebbe essere accusata di intralcio alla giustizia.
Il video viene intercettato dall’Fbi e per Brown scatta l’arresto, un arresto che manco a dirlo è finito subito in rete, perché tutta la scena è stata ripresa dalla fidanzata di Brown e da un gruppo di amici con cui in quel momento il ragazzo era in chat.
Immediate le repliche della difesa del giovane, trasferito dal carcere di Dallas ad una meta sconosciuta, che si appiglia alla debolezza del capo di imputazione ed al diritto di libertà di espressione tutelata dalla costituzione americana.
Alle repliche della difesa, seguono anche quelle di Anonymous, che non ha perso tempo ed ha subito diffuso un elenco di dati privati di tredici superpoliziotti americani, con la minaccia di continuare se Brown non verrà rilasciato.
Quella di Anonymous sarà pure una cellula composta da membri indipendenti ma non manca certo lo spirito di solidarietà di gruppo verso un membro, presunto o tale, del gruppo di cyber attivisti.

editoriatv

Recent Posts

“Contro di me character assassination senza precedenti”

“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…

22 ore ago

Troppe intelligenze artificiali, ormai è il caos: dovevano semplificarci la vita e invece non sappiamo più quale scegliere

Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…

22 ore ago

Ranucci adesso fa litigare Giulietti e Unirai

Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…

22 ore ago

Si apre la settimana decisiva per il futuro di Ranucci e di Report

Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…

2 giorni ago

Occhiali smart, la nuova frontiera dell’AI apre un enorme problema di privacy: da Meta a Samsung, Google e Apple la sfida è proteggere chi sta davanti alle lenti

Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…

2 giorni ago

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

3 giorni ago