Per la prima volta in cinque anni, il Governo francese ha speso più in carta stampata per comunicare con i suoi cittadini che attraverso la tv. A fine settembre 2009, essa è stata la prima beneficiaria degli investimenti pubblicitari dello Stato e le cifre sono eloquenti: gli acquisti di spazi pubblicitari ammontano per la carta stampata (esclusi i siti Internet) a 28,8 milioni di euro, contro i 26,5 milioni per la televisione. La preferenza deriva sia dalle promesse fatte da Nicolas Sarkozy agli “stati generali della stampa” il 21 gennaio scorso, sia dalla scelta di una maggiore sobrietà -un messaggio scritto si presta meglio all’approfondimento rispetto allo spot televisivo.
A Radio1 torna la polemica, a imbracciare l’arma dell’interrogazione parlamentare è il Pd che annuncia…
Più che una trasmissione radiofonica, è diventato un Ping Pong di polemiche. Cdr e Usigrai…
Negli ultimi anni il tema della protezione dei dati personali è diventato sempre più centrale…
Recentemente Carlo Calenda ha attaccato il Fatto Quotidiano su uno dei temi più cari al…
Nel 2026 la Regione Siciliana torna a puntare con decisione sul settore dell’informazione, pubblicando un…
La trasparenza amministrativa si misura tradizionalmente sui documenti. Ma cosa accade quando le decisioni pubbliche…