Il condomino può dare notizia all’amministratore di condominio dell’avvenuto trasferimento di un diritto, come nel caso della compravendita di un’unità immobiliare, oltre che tramite la trasmissione della copia autentica dell’atto di cessione, anche mediante la c.d. dichiarazione di avvenuta stipula rilasciata dal notaio rogante, purché essa risulti provvista di tutte le indicazioni utili all’amministratore ai fini della tenuta del registro dell’anagrafe condominiale. Così si è espresso il Garante, dopo aver consultato anche il Consiglio Nazionale del Notariato, in merito ad una quesito proposto da un cittadino, fornendo in tal modo un’interpretazione in ordine alla corretta applicazione delle norme introdotte dalla Riforma del Condominio. La modalità in questione – che può dunque considerarsi equipollente in termini di autenticità e certezza a quella prevista dal legislatore – rappresenta infatti una valida alternativa alla trasmissione della copia autentica dell’atto che determina il trasferimento da parte dell’interessato.
Il condomino sarà pertanto legittimato a chiedere al notaio rogante tale dichiarazione.
Snag plaude alla conferma dei sostegni per le edicole. Il presidente Renato Russo ha espresso,…
Per anni gli editori hanno potuto misurare quasi tutto: copie vendute, utenti entrati nei siti,…
Negli Stati uniti Google ha iniziato a pagare alcuni editori per i contenuti utilizzati nelle…
Al via da oggi, giovedì 1 ottobre, il bando della Regione Lombardia finalizzato al sostegno…
Ora ci si mettono pure gli uffici stampa a “giocare” con l’intelligenza artificiale. E i…
La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…