Palazzo Cesaroni, sede della regione Umbria
Duecentomila euro destinati all’avvio di nuove microimprese da parte dei giovani, attraverso il Bando Prestito d’onore giovani da oggi operativo. Ad annunciarlo è l’assessore alle Politiche giovanili della Regione Umbria Paola Giorgi.
“La finalità – spiega – è quella di favorire l’avvio di nuove imprese attraverso la concessione di ‘microcredito’ a medio termine, che escluda il ricorso a garanzie di qualunque tipo e l’erogazione di servizi di assistenza tecnica (tutoraggio) gratuiti”.
Una parte del finanziamento regionale è destinata esclusivamente alla valorizzazione della creatività e dei giovani talenti per offrire nuove opportunità di lavoro ai giovani e promuovere la creazione d’impresa in alcuni ambiti esclusivi.
L’intervento prevede l’erogazione, esclusivamente a favore di giovani nella fascia d’età 18-35 anni, di una quota a fondo perduto in aggiunta alle risorse rese disponibili dall’Istituto di credito erogante il prestito.
I fondi sono destinati alle nuove attività d’impresa sia in forma individuale, che di società di persone o di cooperative. Gli importi massimi finanziabili con il prestito d’onore regionale sono: 25 mila euro per imprese individuali e di società con meno di tre soci; 50 mila per società con almeno tre giovani soci.
L’assessore Giorgi invita alla partecipazione: “attendiamo le domande dei nostri giovani, di chi ha avuto una idea a vocazione imprenditoriale negli ambiti culturale, turistico, commerciale, artigianale, del mondo dell’informazione come ad esempio, audiovisivi, editoria, web e comunicazione e per la valorizzazione del territorio”.
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