L’espansione della narrativa on line che in America rappresenta fra l’otto e il dodici per cento del giro d’affari complessivo, non esclude l’Italia, seppure in scala minore. Il fenomeno del self publishing nasce dalla crescente diffusione degli e-book, i libri in formato digitale. La narrativa on line, permette all’autore di arrivare in maniera diretta ai suoi lettori, aggirando il filtro dell’editore. Sul tema è stata organizzata, a Rimini, una manifestazione (Ebook Lab Italia) che prende il via oggi e proseguirà fino a sabato. Si tratta della prima mostra dell’editoria digitale. Si discuterà delle sorti del tradizionale libro cartaceo, e dei mutamenti necessari per far fronte ai nuovi scenari dell’editoria.
Marco Polillo, presidente dell’Aie, il consorzio degli editori Italiani, riconosce l’esigenza di adeguamenti del mondo editoriale ma, allo stesso tempo, afferma che l’editoria tradizionale gode ancora di buona salute.
Tornando agli e-book, un prezzo di vendita concorrenziale e la possibilità di una fruizione diretta su qualsiasi supporto, conferiscono quella carica di appeal che ogni novità porta con sé. Marco Ferrario, cofondatore di Bookrepublic, la prima piattaforma in Italia per la vendita di e-book, afferma che ad ogni innovazione tecnologica corrispondono cambiamenti negli assetti di potere del settore che, spesso, si capovolgono.
Arianna Esposito
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