Il parlamento nigeriano, dopo lunga gestazione, ha partorito la prima e vera legge sulla libertà di stampa che permette di avere nel Paese un’informazione “libera, completa e trasparente”. Il testo prevede che ogni cittadino ha il diritto di accedere liberamente a qualunque informazione detenuta da governo, istituzioni pubbliche o anche private a partecipazione statale. L’unico limite stabilito è che queste informazioni non debbano compromettere o ledere la sicurezza pubblica.
Finora la circolazione di dati e di informazioni da parte delle istituzioni pubbliche era subordinata al rilascio di un’autorizzazione da parte della fonte. Ma spesso per complicazioni, lentezze burocratiche e, secondo i maligni, anche per volontà politica, l’autorizzazione veniva negata o non si riusciva a ottenere. Ora invece è stato sancito il principio inverso: qualunque informazione deve poter filtrare in modo facile e trasparente senza la necessità di autorizzazioni preventive.
Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…