La professione giornalistica può essere svolta solo dagli iscritti all’Ordine che, in quanto tali, sono gli unici, siano essi giornalisti di carta stampata, agenzia, radio, reporter o video operatori, a poter essere accreditati presso le istituzioni per eventi programmati o avvenimenti non attesi. È questa l’indicazione prevista dalla legge sulla stampa e ribadita in una riunione a Napoli tra i vertici degli organismi di categoria e i responsabili degli uffici stampa istituzionali quali Prefettura, Questura, Carabinieri, Esercito, Guardia di Finanzia, Polizia, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e Corpo forestale.
I presidenti dell’Ordine dei giornalisti della Campania, l’Associazione napoletana della stampa, l’Unione cronisti e Ugiv hanno così voluto sensibilizzare le istituzioni locali sulla corretta applicazione della legge e dei regolamenti sugli accrediti stampa. L’unica deroga possibile, in linea con gli orientamenti del consiglio nazionale dell’Ordine, può essere concessa ai colleghi che sono in attesa di rilascio del tesserino da parte del competente Ordine.
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…