Drastica riduzione degli emendamenti alla finanziaria da parte di tutti i gruppi di opposizione. Il Pd, l’Udc e l’Idv, in una conferenza stampa congiunta, hanno annunciato l’intenzione di ridurre complessivamente i propri emendamenti a 49 per far sì che il governo non abbia l’alibi dell’elevato numero di emendamenti per ricorrere al voto di fiducia.
L’obiettivo è di arrivare “ad un confronto in aula senza il voto di fiducia mantenendo gli stessi tempi di approvazione, con il voto finale previsto per giovedì”. Lo ha spiegato il capogruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini.
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