Nel corso del dibattito parlamentare alla Camera per la conversione in legge del mille proroghe, sono stati proposti tre emendamenti all’articolo 2 del testo presentato dal Governo relativi al settore dell’informazione.
Il primo, già dichiarato inammissibile perché ha portata novativa della legislazione vigente, prevede un inasprimento delle sanzioni a carico dei soggetti che violino il diritto d’autore con atti di pirateria via web, rafforzando il potere di controllo e di intervento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Il secondo emendamento prevede il differimento di un anno del taglio dei contributi sulle utenze e sulle agenzie di stampa a favore dell’emittenza radiotelevisiva tradizionale.
Il terzo emendamento, infine, prevede l’estensione a tre anni del differimento di un anno dei tagli all’editoria già previsto dal comma 394 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, la legge di bilancio 2020.
A prescindere dall’esito che avranno in aula questi emendamenti, nell’iter di conversione del decreto legge, che tende a risolvere i mille disastri delle decisioni rimandate, con salvo intese come clausola ormai di sostanza e non più di stile, la politica deve avere la forza e la dignità di decidere come vede il futuro. Sempre che veda un futuro dell’informazione in Italia. Gli emendamenti sono volti a tappare le falle delle decisioni, quelle “salvo intese” volute dal precedente sottosegretario Crimi e fatte passare a colpi di emendamenti. Ora serve coraggio.
(enzo ghionni)
Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…
Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…