Nuova aggressione ai giornalisti, nel mirino stavolta finisce una troupe di Report. A denunciare l’accaduto è stato proprio Sigfrido Ranucci. Che, sui suoi profili social, ha denunciato quanto accaduto nel Mantovano, per la precisione nel piccolo centro di Monzambano nei pressi di un macello. “Giulia Innocenzi – ha spiegato il giornalista- aveva da poco finito di fare delle domande al titolare, Raoul Troni, e insieme al videomaker Giovanni De Faveri si era recata nel retro del macello, dove era in corso lo scarico delle vacche dal camion verso la linea di macellazione”. E ha aggiunto: “Mentre il videomaker stava riprendendo fuori dal cancello, una persona non identificata da dentro il macello lo ha colpito con un bastone di ferro, centrando la videocamera, che si è spezzata in due, con l’obiettivo caduto a terra. Innocenzi e De Faveri si sono immediatamente recati presso la caserma dei carabinieri di Monzambano per sporgere denuncia. Una pattuglia si è recata immediatamente presso il macello dove ha svolto accertamenti”.
A Report e ai giornalisti vittime dell’aggressione è arrivata la solidarietà dell’Usigrai: “L’aggressione alla troupe di ’Report’ nel mantovano segna un ulteriore tassello di un imbarbarimento civile contro chi fa informazione. Raccontare cosa accade nella filiera di approvvigionamento degli alimenti, come stavano facendo i colleghi di Report, è tema di grande interesse pubblico”. E ancora: “Sono già troppe le volte in cui alle domande dei giornalisti si risponde con le bastonate. Un fenomeno che va fermato con le denunce e l’individuazione dei responsabili delle aggressioni. Ma serve anche una nuova alfabetizzazione sul ruolo dell’informazione in una democrazia, a maggior ragione oggi dove la distinzione tra giornalismo e fake news richiede maggiore attenzione per essere smascherata”.







