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NEW YORK TIMES CEDE 16 TESTATE. CORSA AL DIGITALE

Il New York Times ha ceduto a Halifax Media Holding per 143 milioni di dollari in contanti Regional Media Group, la divisione che raggruppa 16 quotidiani regionali. L’operazione pare sia finalizzata nelle prossime settimane e ha intenzione di consentire al gruppo del quotidiano americano di continuare «la propria trasformazione verso una società più focalizzata sul digitale», ha affermato il presidente del gruppo Arthur Sulzberger in una nota.
«L’acquisizione di Regional Media Group riflette quello in cui crede Halifax, ovvero che un buon giornale è una parte essenziale di una comunità vibrante. La copertura locale che questi quotidiani offrono rappresenta non solo un importante servizio ma anche, secondo noi, un buon investimento» ha evidenziato l’amministratore delegato di Halifax Media, Michael Redding.
Secondo alcuni analisti, la decisione di cedere Regional Media Group, potrebbe consentire alla società a cui fa capo il New York Times di concentrarsi proprio sul quotidiano bandiera del gruppo e prendere tempo per decidere cosa fare con il The Boston Globe. Il prezzo della transazione viene definito ‘basso’ dagli osservatori. «E’ come dire che ogni quotidiano vale 10 milioni di dollari in media e questo lascia senza parole se si considera che macchina da profitti erano questi giornali una volta» hanno aggiunto.

Nel 2010 Regional Media Group ha rappresentato l’11% dei 2,4 miliardi di dollari del gruppo. La raccolta pubblicitaria è scesa dell’8,2% in 2010 a 177 milioni di dollari. L’annuncio della vendita ha seguito le dimissioni dell’amministratore delegato Janet L. Robinson, che ha intenzione di lasciare il proprio posto il primo gennaio 2012. Il quotidiano statunitense è finito nel mirino del sindacato dei giornalisti Newspaper Guild per aver congelato alcuni benefit sulle pensioni per i dipendenti stranieri negli uffici di corrispondenza e per aver bloccato i benefit sulle pensione degli altri dipendenti del quotidiano.

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