La parola d’ordine che vige alla Rcs Mediagroup per quel che riguarda la gestione dei costi dell’area quotidiani è “risparmiare”. Per il Corriere della Sera, il quotidiano guidato da Antonello Perricone, con il piano che si va elaborando di concerto con il direttore Paolo Mieli, si intende risparmiare, a partire dal prossimo, ameno 6 milioni di euro. Molteplici le misure, ancora da ufficializzare, finalizzate a questo obiettivo. Prima di tutto ci sarà una razionalizzazione dei costi legati ai collaboratori (dai 14,5 milioni di euro spesi nel 2006 si è passati agli 11,5 milioni di quest’anno e si scenderà, nel 2009, a 10 milioni) attraverso la riduzione delle retribuzioni e il mancato rinnovo di alcuni contratti che a fine anno andranno in scadenza. Inoltre, si sta lavorando ad una riduzione della filiazione attraverso il taglio di almeno quattro pagine del quotidiano e si stanno studiando soluzioni per abbassare i costi produttivi delle copie che vengono distribuite gratuitamente nelle scuole. Si medita anche di ridimensionare la vendita dei giornali distribuiti all’estero, in particolare quelli in Spagna e negli Stati Uniti.
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