“A noi pare che ci sia assai poco da ridere. Non ridono in Europa, dove fanno classifiche che mettono l’Italia in posizione medio bassa in quanto a libertà di informazione, e sempre meno si ride in Italia, dove si allunga a dismisura la lista dei giornali e dei soggetti sociali colpiti da questo assetto chiuso del sistema dell’informazione”. Così Roberto Natale, presidente della Federazione nazionale della stampa italiana.
Ai microfoni di Econews e ItaliaRadioWeb, la radio di Articolo 21, Natale ha commentato la dichiarazione di Silvio Berlusconi sulla mobilitazione della FNSI in difesa della libertà di informazione. Il presidente della Fnsi ha fatto una previsione in vista della manifestazione del 19:
“La manifestazione sta ricevendo adesioni da organizzazioni, gruppi spontanei che non hanno niente a che fare con le vecchie categorie che Berlusconi ancora usa, ha parlato di una minoranza catto-comunista. Vedrà che il 19 in piazza ci sarà in piazza una gran quantità di gente che di queste categorie vecchie non ha mai sentito parlare”.
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