Editoria

Nasce la nuova piattaforma web del Dipartimento per l’informazione e l’editoria

Dal 6 aprile 2018 è online il nuovo sito del Dipartimento informazione e editoria (www.informazioneeditoria.gov.it). Tra le novità principali del nuovo portale la grafica, la navigazione, i contenuti e la creazione di un’area riservata alle imprese cui si accederà con specifiche credenziali. Il sito è stato concepito e realizzato, al fine di minimizzare i costi, esclusivamente con risorse e professionalità interne alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Esso costituirà il mezzo più accessibile di comunicazione attraverso il quale il Dipartimento intende garantire un’informazione che cercherà di essere trasparente e, per quanto possibile, esauriente. Attraverso di esso il Dipartimento cercherà inoltre di promuovere relazioni attive con i cittadini, le imprese e le altre Pubbliche Amministrazioni anche per sviluppare l’accesso via web ai propri servizi con la creazione di apposite applicazioni. L’ambizione è quella di far diventare il sito, oltre che un “luogo” di interazione con i soggetti interessati ai temi dell’editoria, anche un punto di diffusione e comprensione delle ragioni che determinano le politiche pubbliche nell’ambito del sostegno alla informazione. Il Dipartimento si è dotato di un sistema informatico per la gestione delle domande per l’ammissione ai contributi diretti a favore delle imprese editrici dal momento dell’acquisizione della domanda fino all’adozione del provvedimento finale. Attraverso l’accesso alla piattaforma informatica le imprese potranno inserire tutti i dati necessari alla verifica dei requisiti ed al calcolo del contributo nonché allegare la documentazione a supporto.
L’accesso alla piattaforma sarà consentito agli editori mediante il rilascio di credenziali, a garanzia dell’autenticità della provenienza dei dati. Per testare il funzionamento della piattaforma , l’Ufficio selezionerà un campione di imprese editrici tra quelle che hanno presentato domanda di contributo per l’anno 2017, alle quali saranno comunicate le credenziali per accedere in via sperimentale alla piattaforma ai fini dell’inserimento dei dati e dei documenti già trasmessi con le modalità ordinarie.

Ivan Zambardino

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