Il nome di Silvio Berlusconi mai è pronunciato. Ma il messaggio è chiaro. «I governi si tengano fuori dal mondo dell’informazione. Le leggi, le imposte, le norme sono uno strumento. L’uso eccessivo finisce per ledere l’informazione».
Lo afferma James Murdoch, presidente e amministratore delegato di News Corp, il gruppo fondato da suo padre, lo “squalo” Rupert, magnate della comunicazione planetaria.
«In sei anni abbiamo creato un reale clima di concorrenza in un settore molto importante, e sfatato il luogo comune secondo cui in Italia sarebbe potuto esistere solo il duopolio Rai-Mediaset» dice James Murdoch. «Più di 14 milioni di italiani hanno accesso a Sky Italia». «Il vecchio sistema in cui i vertici televisivi decidono quali programmi il pubblico deve vedere e quando, è stato definitivamente archiviato. Oggi Rai, Mediaset, Sky e altri player sono concorrenti e ciò produce innovazione per tutti e sempre maggiore scelta».
Murdoch detta anche le linee per il futuro. Il giornalismo digitale non si deve vergognare di far pagare un prezzo equo a fronte dei grandi investimenti. Altrimenti verrà penalizzata la qualità dell’informazione».
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…