L’assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Roberto Molinaro, ha scritto una lettera al presidente della Commissione parlamentare per la vigilanza sui servizi radiotelevisivi, Sergio Zavoli, con richiesta di «audizione per rappresentare le aspettative del Friuli Venezia Giulia in ordine all’inserimento delle trasmissioni in lingua friulana nella futura programmazione dei palinsesti RAI». Nelle prossime settimane infatti la Commissione di vigilanza esaminerà il nuovo contratto sul servizio pubblico radiotelevisivo e, in tale ambito, «la Regione – scrive Molinaro – assieme alle istituzioni pubbliche e culturali del territorio, quali la Provincia di Udine, il Comune di Udine, l’Università degli studi del Friuli, l’Arcidiocesi friulana, il Comitato 482 e il Comitato per l’Autonomia del Friuli, auspica l’adozione di un indirizzo volto a inserire stabilmente i programmi in lingua friulana nel contratto di servizio radiotelevisivo». Sino ad oggi tali programmi sono stati in parte realizzati e diffusi grazie al diretto intervento finanziario dell’Amministrazione regionale, nonostante i contratti di servizio susseguitisi negli ultimi anni tra Governo e Rai già prevedessero una specifica clausola per la valorizzazione delle lingue e delle culture locali.
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