“Sull’editoria serviva chiarezza – osserva Vincenzo Vita – restano ancora molti punti oscuri. L’apposizione della fiducia al decreto milleproroghe – aggiunge il senatore del Pd – ha, infatti, impedito che i tagli operati da Tremonti potessero essere completamente superati”. “Se fosse stato possibile emendare l’articolo 41-bis – conclude Vita -o discuterne con grande pacatezza il Parlamento avrebbe fatto sicuramente un lavoro migliore. Questo parziale miglioramento dà la speranza che qualcosa sia cambiato, ma non la certezza, perché l’effettiva congruenza di quel fondo va chiarita in modo esplicito e non informale dal sottosegretario Bonaiuti”.
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…