“Sull’editoria serviva chiarezza – osserva Vincenzo Vita – restano ancora molti punti oscuri. L’apposizione della fiducia al decreto milleproroghe – aggiunge il senatore del Pd – ha, infatti, impedito che i tagli operati da Tremonti potessero essere completamente superati”. “Se fosse stato possibile emendare l’articolo 41-bis – conclude Vita -o discuterne con grande pacatezza il Parlamento avrebbe fatto sicuramente un lavoro migliore. Questo parziale miglioramento dà la speranza che qualcosa sia cambiato, ma non la certezza, perché l’effettiva congruenza di quel fondo va chiarita in modo esplicito e non informale dal sottosegretario Bonaiuti”.
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…