Al via da oggi le votazioni sugli emendamenti al ddl Milleproroghe in commissione Affari costituzionali del Senato. Si punta a lavorare ad oltranza con l’obiettivo di licenziare il provvedimento nella stessa giornata. Mancano, però, i pareri della commissione Bilancio sugli aspetti di copertura anche per quanto riguarda i contributi editoria.
Ricordiamo che ieri è stato dichiarato ammissibile l’emendamento ‘bipartisan’ (firmato da Pd, Pdl e Lega) che differisce di due anni la norma (comma 62, articolo 2) della finanziaria che limita la distribuzione dei contributi all’editoria agli stanziamenti iscritti sul bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una previsione che, se non verrà modificata, avrà un effetto dirompente sul comparto perché rende incerti i contributi nel quantum.
La commissione si riunirà domani alle 14 con l’obiettivo di chiudere in giornata. “Noi – afferma il presidente della commissione Carlo Vizzini – andremo avanti anche senza pareri della commissione Bilancio. Ci sono molti accantonamenti – spiega – soprattutto per le questioni finanziarie”.
Luisa Anna Magri
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