Tra i provvedimenti che il Parlamento si troverà a discutere nel nuovo anno, gli occhi saranno puntati, in primo luogo, sul decreto milleproroghe, che sta già suscitando polemiche a causa dei tagli previsti al fondo per l’editoria. Un vero e proprio passo indietro rispetto agli stanziamenti previsti dalla legge finanziaria per il 2011. Il decreto-legge del 29 dicembre 2010, n. 225 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 29 dicembre 2010 ed è quindi già in vigore ma per non perdere efficacia dovrà essere convertito in legge entro la fine del mese di febbraio. La legge di conversione (ddl n. 2518) inizierà il suo iter al Senato presso le commissioni riunite 1ª (Affari Costituzionali) e 5ª (Bilancio).
Il provvedimento destina (art. 2) 400.000.000 euro alla liquidazione del 5 per mille per l’anno 2011 e di questi, 100 milioni di euro vengono destinatati ad interventi in tema di sclerosi amiotrofica. Per coprire questo stanziamento si concorre mediante riduzione di 50 milioni di euro della spesa autorizzata dall’articolo 1, comma 58, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 per interventi di sostegno all’editoria.
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