Il cancelliere tedesco Angela Merker, alla vigilia della Fiera del Libro di Francoforte che si aprirà martedì, ha preso posizione a difesa del diritto d’autore nell’editoria. Nel suo discorso televisivo del sabato la Merkel, alludendo al progetto di biblioteca online Google Books, ha detto che da Internet vengono “significativi pericoli” per il diritto d’autore. E ha aggiunto che “per il governo tedesco è chiaro che bisogna trovare il modo di tutelare il diritto d’autore anche su internet”.
Un giudice federale di New York ha dato a Google e editori tempo sino al 9 novembre per ridefinire i termini dell’accordo che permette al gruppo internet di digitalizzare milioni di libri nell’ambito del suo progetto di biblioteca informatica Goole Books. Il compromesso raggiunto nell’ottobre 2008 fra Google e i sindacati americani sulle modalità di sfruttamento negli Stati Uniti dei libri digitalizzati prevede che il gigante di internet ottenga il 37% dei benefici legati ai titoli pubblicati online contro il 63% agli autori e agli editori.
Oltre ai governi francese e tedesco, Microsoft, Amazon e Yahoo!, una miriade di organizzazioni americane e europee hanno fatto ricorso contro il progetto di Google. Anche la federazione italiana editori si è pronunciata contro l’accordo.
Più che una trasmissione radiofonica, è diventato un Ping Pong di polemiche. Cdr e Usigrai…
Negli ultimi anni il tema della protezione dei dati personali è diventato sempre più centrale…
Recentemente Carlo Calenda ha attaccato il Fatto Quotidiano su uno dei temi più cari al…
Nel 2026 la Regione Siciliana torna a puntare con decisione sul settore dell’informazione, pubblicando un…
La trasparenza amministrativa si misura tradizionalmente sui documenti. Ma cosa accade quando le decisioni pubbliche…
Negli ultimi anni, il settore editoriale italiano ha vissuto trasformazioni profonde, segnate da nuove sfide…