Pirateria, Mediaset esulta: il tribunale di Roma ha condannato Rojadirecta a risarcire i danni causati dalla trasmissione in streaming di contenuti protetti. La sentenza dei giudici è stata pronunciata il 21 luglio scorso. La piattaforma spagnola dovrà corrispondere all’azienda di Cologno Monzese una somma superiore al mezzo milione di euro. Per la precisione, il risarcimento è stato quantificato in una somma complessiva pari a 529.579,50 centesimi. A questa cifra vanno aggiunti altri 24.786 euro come interessi e spese legali.
La vicenda legale è ruotata attorno alle responsabilità di Rojadirecta, che dovrà rispondere del fatto di aver messo a disposizione del pubblico di internet i contenuti sportivi di cui Mediaset aveva acquisito i diritti. Una storia lunga quasi un decennio nel suo complesso dal momento che la condotta rimproverata alla piattaforma spagnola sarebbe iniziata già nel 2010. Da Cologno Monzese è giunto un commento lapidario eppure pieno di significato: secondo i dirigenti Mediaset, con la condanna di Rojadirecta, è stato fatto “un altro passo avanti per la difesa dei contenuti degli editori dalla pirateria online”.
Il braccio di ferro tra Mediaset e Rojadirecta è durato per anni. Fino a quando, nel 2015, l’azienda di Cologno Monzese ha ottenuto dai giudici di Milano l’inibizione all’accesso al portale pirata. Mediaset in quell’occasione ha ottenuto dal Tribunale milanese una sentenza rilevante dal punto di vista giurisprudenziale. I giudici hanno ordinato ad un importante provider di inibire ai propri clienti l’accesso al dominio. Viene specificato che dovranno essere rimossi tutti i siti afferenti a Rojadirecta, a prescindere dal paese in cui sono stati registrati. Il Tribunale aveva fissato una penale di 30mila euro per ogni giorno di ritardo nell’attuazione del provvedimento.
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