Mediacoop, l’associazione di cooperative editoriali e della comunicazione, «ritiene giusto e necessario il sostegno all’editoria cooperativa, non profit e di partito», ma anche «maggior rigore e trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche. Ogni spreco va eliminato, ogni uso improprio va impedito». Per questo Mediacoop «torna a chiedere, con forza, l’approvazione della proposta che – in occasione del dibattito sul nuovo regolamento che riordina la normativa relativa ai contributi – aveva avanzato: commisurare il sostegno pubblico ai dipendenti, sia giornalisti che poligrafici. Sarà così possibile da un lato salvaguardare l’occupazione e garantire correttezza nell’uso delle risorse pubbliche, dall’altro tutelare il pluralismo dell’informazione ,scongiurando la scomparsa di testate che raccontano la vita delle comunità locali, privando i cittadini di un importante strumento di conoscenza e la chiusura di testate nazionali, anche di grande valore culturale, che cancellerebbe la possibilità di dare voce a forze sociali rilevanti ed a orientamenti, politici e culturali, largamente presenti nella società italiana, con grave danno per la democrazia». (Ansa)
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