Categories: Editoria

MEDIACOOP, DARE SUBITO SEGUITO A PAROLE PELUFFO

“Mediacoop, mentre ritiene positive le dichiarazioni fatte questa mattina dal Sottosegretario Peluffo sul rifinanziamento del Fondo per l’editoria e sui criteri ulteriori per meglio finalizzare l’utilizzo dei contributi diretti, chiede che questa decisione del Governo sia resa immediatamente operativa”. E’ quanto si legge in una nota di Mediacoop “Se si vuole evitare che vadano avanti le numerose dichiarazioni di ‘crisi aziendale’ e che proseguano le richieste di altre liquidazioni coatte amministrative, occorre mettere in sicurezza, subito, le testate – prosegue l’associazione -. Così come occorre che l’ammontare del rifinanziamento non sia ridotto rispetto a quello, già ridimensionato, dell’anno scorso, perché è bene ricordare che serve a coprire le spese già fatte. Le imprese non sono in grado di sostenere sopravvenienze passive su bilanci che non possono prevedere utili di un qualche rilievo, essendo destinatarie del contributo pubblico. E’ per questo che sono stati presentati, prima alla Camera e adesso al Senato, da Deputati e Senatori di tutti gli schieramenti, emendamenti che indicavano l’importo di 100 milioni come quanto strettamente necessario”. “Emendamenti per i quali Mediacoop ha invocato, in una recente richiesta di incontro, il sostegno del Presidente del Senato – si legge ancora -. Mediacoop condivide con convinzione anche le indicazioni dei nuovi criteri di maggior selettività ai quali il Sottosegretario ha fatto cenno nella stessa dichiarazione ed è pronta a collaborare, come nel passato, con ulteriori proposte per una sempre più corretto impiego del Fondo rispetto a quanto indicato dall’Art. 21 della Costituzione”.

editoriatv

Recent Posts

Australia, approvata la legge che obbliga le Big Tech a finanziare l’informazione

L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…

20 ore ago

Editoria locale, l’Europa apre una nuova strada agli aiuti pubblici: meno burocrazia per sostenere giornali e informazione nei territori

L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…

21 ore ago

Apple cambia il “Non tracciarmi” su iPhone: la privacy resta, ma in Europa cambia il modo di chiedere il consenso

Per milioni di utenti iPhone è diventato uno dei messaggi più riconoscibili legati alla privacy.…

2 giorni ago

Gli avvocati di Ranucci avvisano la Rai: “Ogni iniziativa sarebbe inquinata da falsità”

L’avvocato di Sigfrido Ranucci mette le mani avanti: se la Rai lo caccia, ogni decisione…

2 giorni ago

Gabanelli non tornerà a Report: “Me l’hanno chiesto, non mi interessa”

A Milena Gabanelli, che Report l’ha sostanzialmente fondato e portato al successo di pubblico di…

2 giorni ago

Claude firma i suoi testi senza farsi vedere: cosa può davvero scoprire il nuovo watermark dell’intelligenza artificiale

C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…

3 giorni ago