Il direttore generale della Rai, Mauro Masi, non ha partecipato all’audizione in commissione di Vigilanza Rai, dove era stato convocato stamattina alle 8 insieme al presidente di Viale Mazzini e ai consiglieri d’amministrazione «a causa di impegni improcrastinabili legati alla preparazione dell’imminente riunione del Cda». «Desidero offrire la totale disponibilità – ha aggiunto Masi – a rispondere ai quesiti che gli onorevoli commissari riterranno di sottopormi, per le vie più brevi e per iscritto».
L’opposizione ha protestato contro l’assenza del dg, parlando di «offesa istituzionale» mentre i commissari della maggioranza hanno accusato la presidenza della Vigilanza di una gestione della convocazioni «all’insegna del pregiudizio e votata alle polemiche». All’audizione hanno partecipato il presidente della Rai, Paolo Garimberti, e i consiglieri d’amministrazione Angelo Maria Petroni, Alessio Gorla, Giorgio Van Straten e Nino Rizzo Nervo. La seduta della Commissione con l’audizione dei vertici Rai, dopo la relazione introduttiva del presidente Paolo Garimberti, che ha tracciato un bilancio del primo anno di lavoro dell’attuale Cda, è stata aggiornata a domani alle 20.
Egidio Negri
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…