Il sottosegretario all’editoria Andrea Martella traccia la linea su cui si giocheranno gli investimenti del Recovery Fund. Per Martella la priorità è procedere alla digitalizzazione, superare il gap infrastrutturale e culturale tra i cittadini italiani.
Lo ha affermato stamattina intervistato a SkyTg24. Martella ha affermato: “”Uno degli asset principali di sviluppo del recovery fund è legato alla digitalizzazione, per colmare differenze
in campo digitale nel Paese e aumentare le competenze dei cittadini. Nell’ambito di questo programma, abbiamo inserito la possibilità di investire nell’editoria con la transizione tecnologica e digitale e investire sulla formazione del personale e sull’incentivo a nuovi
abbonamenti”.
Il sottosegretario è intervenuto anche sui tempi e ha spiegato: “Sappiamo che gli egoismi sono duri a morire, ma l’accordo del luglio scorso è un accordo storico per l’Europa e deve essere realizzato in tempi più rapidi possibili. Non abbiamo ancora scollinato, usando un gergo ciclistico, ma penso ci siamo vicini. Siamo l’unico Paese che ha portato all’attenzione delle Camere un piano per il recovery fund. Questo è un piano che consegna all’Europa un’altra opportunità nel solco del disegno dei padri fondatori”.
Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…
Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…