“Mancano impegni e disposizioni per l’implementazione della banda larga, infrastruttura di fondamentale importanza per l’ammodernamento delle imprese e per lo sviluppo dei servizi della pubblica amministrazione. In Germania, ove si è appena conclusa la gara per l’assegnazione del “dividendo digitale” agli operatori di telefonia mobile, è stata superata la quota di 4,4 miliardi di euro, una somma quasi pari a quella tagliata annualmente a tutte le regioni italiane con la manovra finanziaria. Si propone dunque di mettere a bando parte delle frequenze liberate dallo switch off della tv analogica, con il duplice obiettivo di recuperare risorse per la finanza pubblica e aumentare le risorse per la banda larga.
Appare necessario modificare, attraverso apposite proposte emendative, il testo del provvedimento, assegnando all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni il compito di individuare le frequenze da destinare ai nuovi servizi a banda larga mobili, che verranno assegnate entro 12 mesi sulla base di una gara pubblica, e i cui ricavati dovrebbero andare per un terzo a finanziare interventi tesi a combattere il digital divide e promuovere la diffusione della banda larga”
E’ quanto si legge nella proposta di parere presentata dai senatori del Pd della Commissione Comunicazioni del Senato in alternativa al parere favorevole votato dalla Commissione stessa.
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