Nello sciopero generale in programma oggi e indetto dalla Cgil “saranno presenti anche i temi della libera informazione e della giustizia, dei tagli alla cultura allo spettacolo e all’editoria, delle gravissime ripercussioni che questi comportano per l’occupazione in questi settori”. Lo annuncia il segretario confederale dell’organizzazione sindacale, Fulvio Fammoni.
Il dirigente sindacale fa sapere che “domani, in tutte le piazze, sarà diffuso e letto l’appello per la manifestazione del primo luglio a piazza Navona e che vede la Cgil come una delle organizzazioni promotrici. Inoltre, in diverse piazze d’Italia, prenderanno la parola lavoratori del mondo dell’informazione e della cultura mentre i lavoratori poligrafici e dell’emittenza privata sciopereranno in concomitanza con la giornata del silenzio del 9 luglio. Il tema ‘no a i tagli e ai bavagli’ fa parte a pieno titolo – conclude Fammoni – della piattaforma per il diritto al lavoro, per lo sviluppo, contro tagli iniqui e per la difesa del dettato costituzionale”.
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…