Categories: Franco Abruzzo

Mafia Capitale, giornalisti in piazza per i colleghi denunciati

“Contro il ddl sulle intercettazioni e i nuovi attacchi all’informazione. Così come nel 2010 contro il ddl Alfano, oggi siamo pronti a mobilitarci contro il ddl del governo Renzi e contro le continue intimidazioni e minacce ai giornalisti che, da più parti, mettono in pericolo la libertà di informazione. Attacchi sempre più pesanti al diritto di cronaca come quello ‘esemplare’ rivolto a novantasei giornalisti denunciati dalla Camera Penale per aver pubblicato intercettazioni dell’inchiesta su Mafia Capitale”. Per tutte queste ragioni stamane la protesta è stata davanti al tribunale di piazzale Clodio in occasione dell’inizio del processo di Mafia Capitale. Bisogna “denunciare l’inaccettabile attacco all’informazione e per esprimere la nostra solidarietà ai colleghi denunciati per aver fatto solo il proprio lavoro. La situazione rischia di aggravarsi con il recente ddl che affida al governo il potere di stabilire le regole sulla pubblicazione delle intercettazioni limitando la diffusione solo a quelle di rilevanza penale, escludendo le conversazioni d’interesse pubblico”. Perché “in questo modo si limita il diritto di cronaca e si colpisce il diritto di essere informati”. Il comitato promotore ‘no bavaglio’ comprende Articolo 21, Arci, Associazione nazionale stampa online, Federazione nazionale stampa italiana, Gruppo Abele, Il Fatto Quotidiano, Libera – Contro le mafie, Libertà e Giustizia, Libertà e Partecipazione, Ordine dei giornalisti, MoveOn, Pressing giornalisti in rete, Sindacato cronisti romani, Stampa romana, Usigrai – Unione sindacale giornalistiRai , Associazione Giulia, Unione nazionale cronisti italiani. L’appello è del giurista Stefano Rodotà.

Share
Published by

Recent Posts

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

20 ore ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

20 ore ago

Edicole, l’Italia rischia di perdere la sua rete dell’informazione: i bonus frenano le chiusure, ma ora serve una riforma

Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…

20 ore ago

Google comincia a pagare circa 100 editori per le risposte dell’AI: nasce il prezzo delle notizie lette dalle macchine

Per anni Google ha sostenuto un principio molto semplice nel rapporto con gli editori: indicizzare…

20 ore ago

Le istituzioni sono responsabile delle notizie riservate pubblicata sui giornali

Con la sentenza del 16 luglio 2026, nella causa C-559/23 P, la Corte di giustizia…

2 giorni ago

Il mondiale di ciclismo e le polemiche che si rincorrono in Rai

Quanto è appassionante il ciclismo. La polemica, però, lo è ancor di più. Polemica a…

2 giorni ago