L’assemblea dei redattori dell’Unità annuncia uno sciopero per sabato 2 ottobre. L’assemblea delle redattrici e i redattori del quotidiano ha approvato all’unanimità una giornata di sciopero a fronte della indisponibilità mostrata dall’ azienda a ritirare la decisione di sospendere la pubblicazione delle cronache della Toscana e dell’Emilia Romagna a far data dal 15 ottobre, e il conseguente annuncio di 11 eccedenze. Tutto questo, specifica un comunicato del Cdr, nonostante le numerose disponibilità a sostenere il giornale pervenute da soggetti politici, sindacali e economici delle due Regioni.
“I giornalisti non trattano sotto ricatto – afferma il comunicato – e richiamano l’editore al rispetto delle regole: si tolga subito dal tavolo la data capestro e si presenti un piano che spieghi il nuovo progetto a cui si sta pensando. Questo richiedono corrette relazioni sindacali, tanto più durante uno stato di crisi già aperto, con casse integrazioni in corso. A l’Unità non servono tagli indiscriminati e miopi, ma progetti seri e investimenti, che ridisegnino il suo ruolo nel panorama editoriale”.
Inoltre “i redattori apprezzano la netta presa di posizione del direttore Concita De Gregorio, che ha ribadito alle organizzazioni sindacali, alla presenza dell’amministratore delegato Fabrizio Meli, la sua contrarietà alla chiusura delle pagine locali. I giornalisti si asterranno dal lavoro sabato 2 ottobre. Di fronte a un ripensamento del consiglio d’amministrazione, convocato per il primo ottobre, la protesta potrà essere revocata”.
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