Pronti “Io sono al punto di sempre. Non è stato fatto niente. Siamo ancora in corso di ’due diligence’ con una società della quale io non faccio il nome. Hanno tempo fino a sabato 15. Quindi non mancano ancora tantissimi giorni per la chiusura della due diligence, dopodiché sapremo almeno se esistono i presupposti o no per andare avanti su un accordo. Prima di allora non accade niente”. Così Mariolina Marcucci, presidente del consiglio di amministrazione della Nie, la società che edita l’Unità, precisa la situazione del giornale della Quercia che, stando alle ultime indiscrezioni, la famiglia Angelucci (editore di Libero e leader della sanità privata romana) avrebbe interamente acquistato. In merito alle voci sulla firma finale che dovrebbe esserci già domani, la Marcucci replica “Assolutamente no” e aggiunge che la società acquirente prenderebbe una parte e non il 100% dell’Unità, e comunque “è un aspetto da definire”. Quanto al direttore Padellaro, la Marcucci afferma: “E’ un direttore a tempo indeterminato, per noi è stato un direttore assolutamente gradito e speriamo che continui ad esserlo. All’orizzonte non c’è niente”. (Antonio Arabia)
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…