“Nel contesto dell’annunciato riordino del sistema radiotelevisivo italiano è opportuno, se non indispensabile potenziare il canale Raimed”. Lo afferma Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana, a margine della conferenza stampa sull’avvio di alcuni strumenti comunitari utili allo sviluppo del Mezzogiorno, in merito al riordino della Rai.
Lombardo ha fatto notare che “l’esperienza pilota che ha dato corpo al dialogo interculturale tra le due sponde del Mediterraneo ha avuto in Sicilia la sua sede naturale, che vorremo vedere potenziata. Qui infatti da secoli sono presenti e convivono in una armoniosa integrazione popoli che si rifanno alle grandi tradizioni religiose: la greco ortodossa, l’islamica, l’ebraica e la cristiano-europea”.
“Oggi più che mai – ha concluso Lombardo – tutte le regioni del Mediterraneo devono partecipare alla vita e alla gestione di questo strumento: l’apertura dell’area mediterranea di libero scambio è ormai alle porte e Raimed potrebbe diventare l’anello di comunicazione e di congiunzione, il canale più seguito e diffuso nell’area che unisce il sud Europa, il nord Africa e il medio Oriente”.
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