L’Associazione della Stampa Emilia-Romagna (Aser) deplora la decisione del direttore e di un manipolo di colleghi di far uscire “l’Informazione-Il Domani” a Reggio Emilia e Modena nonostante il Cdr e l’assemblea dei redattori avessero confermato di proseguire lo sciopero a oltranza proclamato all’indomani dell’annuncio da parte dell’azienda di sospendere le pubblicazioni dall’1 febbraio. Fermo restando il diritto dei singoli di fare o meno sciopero, il sindacato ritiene questo comportamento scorretto nei confronti dei colleghi e autolesionista da parte di chi l’ha messo in atto per assecondare gli interessi di un’azienda che non ha mai mostrato di voler salvaguardare i posti di lavoro dei giornalisti.
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